Cari amici, questo mese daremo alcuni suggerimenti indispensabili sia in fase di ricerca sia in fase preliminare all’acquisto di una casa. Non abbiate timore a chiederne l’espletamento all’agenzia immobiliare che vi seguirà.

1. Verificare le spese condominiali.

Chiedere di fornire la documentazione ufficiale relativa all’ultimo esercizio delle spese condominiali, di riscaldamento e gli ultimi due verbali di assemblea.

2. Contattare l’Amministratore dello stabile.

Farsi autorizzare dall’agenzia immobiliare (che a sua volta dovrà richiedere alla proprietà) ad avere un colloquio diretto con l’amministratore dello stabile. È molto importante perché talvolta, anche in asso- luta buonafede, vengono omessi alcuni particolari che possono in seguito risultare importanti (previsione lavori straordinari, cause contro terzi etc..).

3. Calcolare bene le spese accessorie.

Sembra una banalità ma ci sono moltissime spese di cui non sempre chi compra è a conoscenza. Otre alla provvigione dell’agenzia immobiliare (a cui va aggiunta l’IVA al 22%) va chiesto un preventivo dettagliato al Notaio che si occuperà di versare le imposte sulla transazione (IVA se immobile proveniente da società oppure imposta di registro se acquisto da privati). Se ci fosse anche il mutuo, chiedete alla banca un prospetto di tutte le spese (assicurazioni, spese istruttoria, incasso rata, imposta sostitutiva etc..). Tenete sempre in considerazione che la registrazione della proposta d’acquisto prima e preliminare di compravendita (compromesso) poi hanno un costo di circa 200€ + bolli l’uno.

4. Verificare le planimetrie catastali.

È sempre bene fare un sopralluogo con la planimetria catastale in mano per accertarsi che l’esistente sia conforme con quanto depositato in catasto: questo perché in sede di atto vi verrà chiesto di confermare la veridicità della planimetria dal Notaio e se così non fosse giurereste il falso ad un pubblico ufficiale; inoltre eventuali vizi potrebbero pregiudicare una futura rivendita.

5. Visura ipotecaria.

Richiedete una visura ipotecaria aggiornata se non in sede di proposta d’acquisto quantomeno contestualmente al preliminare di compravendita.

6. Concessione del mutuo.

Prima di cercare casa è buona norma andare in banca per un indagine preventiva su quando possa essere erogato, la rata che dovrà essere sostenuta e se possibile ottenere una “predelibera”, che sarà di grande aiuto anche in sede di trattativa. Negli anni della crisi più profonda (2009- 2014), anni in cui le banche avevano grandi difficoltà ad erogare finanziamenti si usava vincolare la pro- posta all’accettazione del mutuo, il che significava dover attendere almeno 60 giorni per una tutt’altro che scontata delibera con i disagi che potete immaginare. Oggi questa pratica è sempre più in disuso e meno accettata dai proprietari anche grazie ad un netto miglioramento del mercato del credito.

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