Avviso a tutti gli snob: astenersi dal provare la nuova Rexton di Ssangyong! Potreste correre il rischio di esser contagiati dal morbo chiamato logica. Quello che poi vi impedirà di acquistare una qualsiasi 2 litri turbodiesel, tedesca o British, pagandola almeno il doppio di questa Korean car. Mi raccomando, non fatelo assolutamente!

Perché mai dovreste desiderare un maestoso SUV anche 7 posti di quasi cinque metri di stazza, motorizzato con un 2.2 litri da 181 hp di casa Mercedes e dal confort imperiale? Sarebbe da pazzi rinunciare alla ghiotta possibilità di spendere almeno il doppio per portarsi a casa un crossover della blasonata concorrenza. Senza contare tutte le possibilità di “investimento” in optional che vi perdereste. E sì, perché la Rexton è anche molto ma molto completa nella sua dotazione. No, lasciate stare, non vi avvicinate alla concessionaria, potreste addirittura essere colpiti dalle linee che ora sono anche parecchio attraenti. Mmm, io fossi in voi non rischierei. Senza contare il fatto che sareste addirittura coperti da una “fastidiosissima” garanzia di 5 anni e 150.000 Km. No, non s’ha da fare. Piuttosto piazzatevi davanti al computer a trascorrere quelle 20 o 30 ore a configurare tutti gli optional con cui infarcire la vostra “snobbissima X qualcosa”.

Ora passiamo al mea culpa: ebbene sì, anche noi della redazione, di fronte all’opportunità di poter testare la Ssangyong, non abbiamo sobbalzato dall’emozione (…son poche ormai quelle che ci emozionano…e stiamo sempre parlando di auto), poi però già nel vederla dal vivo siamo rimasti stecchiti. Le vecchie linee da yacht di Fantozzi sono definitivamente scomparse e lei si presenta moderna e muscolosa. Saliti a bordo, poi, siamo rimasti letteralmente basiti dalla ricchezza delle finiture. È vero che la nostra è la versione “Icon” la top di gamma, ma non ci aspettavamo tanto lusso. Si va dai sedili in pelle trapuntati a losanghe stile Bentley Mulliner con sedute riscaldate e rinfrescate, fornite nelle colorazioni antracite con padiglione nero oppure avorio, tabacco e uno spettacolare avorio che illumina l’abitacolo. Il display poi, da un milione di pollici con telecamera per la retromarcia. Ovviamente il volante è riscaldato, le soglie delle porte sono illuminate e la dotazione di airbag raggiunge quota 9. I cerchi addirittura da 20 pollici. Completano il quadro la trazione 4wd per tutte le versioni, tranne la “Road” che può essere fornita anche in configurazione light 2WD. Cambio a 6 rapporti o in opzione 7G automatico sempre di origine Mercedes.

Non solo opulenza ma anche parecchia sostanza. Su strada o meglio su autostrada, l’auto è confortevole e silenziosa. A dispetto della mole è pure scattante. Merito della coppia straripante fornita dal 4 cilindri “turbodì”. Il cambio è abbastanza rapido, ma non ci fa impazzire l’opzione a pulsante sulla leva per cambiare in manuale, lenta nel recepire il comando. I consumi si mantengono accettabili a patto di non spremere al limite un mezzo che comunque pesa un paio di tonnellate. A questo punto vorrete saperne il prezzo, immagino. Bene, si parte da un modestissimo 29.900. Boh, io non capisco proprio perché mai ci si dovrebbe accontentare di spendere così poco per tutto questo ben di Dio quando si potrebbe spendere davvero molto ma molto di più…! Non lasciatevi tentare!

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